Karel Štrekelj

Pubblicista, slavista, linguista ed etnologo.

KAREL ŠTREKELJ (Gorjansko 1859 – Graz 1912).
Pubblicista, slavista, linguista ed etnologo.

 

Dopo le elementari, frequentate a Gorjansko, continuò gli studi al liceo classico di Gorizia. Nel 1878 si iscrisse all’Università di Vienna, dove studiò slavistica, filologia classica e linguistica comparata. Nel 1884 col professor Miklošic si laureò con una tesi incentrata sulla fonologia del dialetto parlato nella parte centrale del Carso isontino. Nel 1886 svolse una ricerca sulla morfologia e l’accentazione del dialetto carsico. Nel 1897 divenne professore straordinario di filologia slava presso l’Università di Graz, con particolare riguardo per la lingua e letteratura slovena, nel 1906 tenne un seminario di filologia slava. Nel 1908 divenne professore ordinario presso l’Università di Graz, dove accanto all’insegnamento della lingua e letteratura slovena (fu il primo professore universitario a tenere le lezioni in lingua slovena), tenne anche corsi di slavo ecclesiastico antico e di serbocroato. Nel 1879 assieme agli studenti sloveni fondò a Vienna la Società letteraria slovena (Slovenska Matica), all’interno della quale gli studenti impararono a conoscere le caratteristiche della lingua scritta slovena. Fu il più straordinario difensore della bellezza e della purezza della lingua slovena. Gli annali storico-culturali sloveni lo reputano un impareggiabile iniziatore e promotore della raccolta di poesie popolari. Questo suo impegno risale ai tempi delle superiori, quando cominciò ad aiutare il professore russo J. Baudouin de Courtenay ad annotare i dialetti slavi occidentali e nella raccolta di materiale etnografico. Nel 1886 la Società letteraria slovena gli affidò la compilazione della raccolta di canti popolari sloveni – Slovenske narodne pesmi, pubblicate in due fascicoli; dopo la sua morte, il suo allievo J. Glonar ne compilò altri due. Fino all’anno della sua morte furono raccolte più di 10.000 canzoni e melodie.

Con questo lavoro monumentale gettò le basi scientifiche all’etnologia slovena, soprattutto adottando il metodo scientifico e i procedimenti di ricerca etnologica tuttora attuali. Nella sua famosa Richiesta di materiale popolare – Prošnja za narodno blago del 1887, invitava alla raccolta preconizzando la pubblicazione di tutte le trascrizioni della tradizione orale degli sloveni.

Da lui presero il nome la scuola elementare di Sistiana (in Italia) e l’Associazione culturale Karel Štrekelj di Komen, che promuove la raccolta e la trascrizione della produzione popolare, nonché le danze e i canti popolari.


Nella prima metà di giugno viene annualmente conferito il Premio Štrekelj al miglior collezionista di materiale popolare.

Sulla facciata della sua casa natale a Gorjansko, al numero 100, gli è stata dedicata nel 1956 una lapide commemorativa e stanza commemorativa.

Nella scuola elementare di Sistiana, che porta il suo nome, si trova una sua erma in bronzo collocata nel 1979.

GPS: 45.8024210, 13.7143500

 

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